Il Museo Archeologico Nazionale ha sede al pianterreno del Palazzo di Martino IV.La sala a sinistra dell'ingresso ospita reperti provenienti dalla necropoli di Cannicella e da quella contigua di Fontana del Leone.
Materiali di produzione locale sono esemplificati dalla ricca raccolta di vasi di bucchero.
Dalla tomba n.2 di Cannicella proviene il 'servizio' da tavola destinato a perpetuare nell'aldilà il banchetto funebre in onore dei defunti ed è costituito da eleganti brocche di varie forme, calici, kantharoi (tazze con due alte anse verticali) e frammenti di alari e spiedi in ferro.In un ambiente a sinistra della sala centrale del Museo sono state ricostruite due tombe dipinte scoperte nella necropoli in località Settecamini: la tomba Golini i e Ii.
Entrambe presentano il tema del viaggio agli inferi e quello del banchetto funebre ed appartengono alla seconda metà del del IV sec.a.C.Nella sala centrale del Museo sono conservate alcune bellissime ceramiche etrusche a figure rosse provenienti dalla necropoli di Settecamini, tra cui l'anfora con Centauromachia.
Particolare rilievo rivestono poi gli splendidi bronzi, sia i vasi sia la completa armatura composta di elmo, corazza anatomica, schinieri e scudo, trovata nella tomba del Guerriero e che si data al terzo venticinquennio del IV sec.a.C.
L'ultima sala del Museo è dedicata alla necropoli di Crocefisso del Tufo, in particolare all'illustrazione dei recenti restauri di monumenti funerari.
Vengono poi mostrati i reperti rinvenuti nel corso dei lavori


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